Ecco perchè domenica sarà bellissimo…

Unieuro Forlì – Fortitudo Bologna: ecco perchè domenica sarà bellissimo…
 
✔️ A causa di un risibile parapiglia (nessun contatto tra le tifoserie, nè morti, nè feriti) avvenuto 1 anno e mezzo fa all’interno del Settore Ospiti di Piazzale Azzarita, per la terza volta consecutiva ad un Forlì-Fortitudo (e viceversa) non è concesso un libero accesso alla tifoseria ospite.
 
✔️ Le partite che qualsiasi tifoso “vive per vivere”, e vive per viverle confrontandosi col “nemico sportivo”, non per cantare verso una gradinata vuota, sono ormai ufficialmente svuotate di tutta la carica campanilistica che un tempo le rendevano veri Eventi.
 
✔️ Ferma restante la rivalità tra le squadre, è doveroso sottolineare che il Palafiera di Forlì è l’impianto sportivo più sicuro e adatto del Pianeta Terra per una sana, semplice, lineare divisione di parcheggi e settori interni alla struttura.
 
✔️ Divieti di vendita su base territoriale (in questo specifico caso residenti in Provincia di BO), richiesta di biglietto nominativo senza che, contrariamente al calcio (e grazie al cielo, dico io), sussista una normativa e/o un’infrastruttura informatica in grado di gestire la cosa. Quindi? Quindi – in barba a sistemi di rivendita evoluti, con punti vendita sul territorio nazionale e acquisto online – unica prevendita in una sede di 25 metri quadrati, nomi scritti a penna sul biglietto (sic), controlli di corrispondenza nome sul biglietto / documento…. ai varchi… forse chissà. Insomma: tutto all’Italiana. Anzi: alla Romagnola.
 
✔️ Coda prevista alle biglietterie del Palafiera domenica: 1,5 km. Ah, mi raccomando, vendita tagliandi previa esibizione documento, eh. Così, per velocizzare.
 
✔️ Questure e Prefetture locali (parlo di Bologna e di Forlì) imbalsamate, che anzichè “tenere il volante” della situazione, facendo valere la loro professionalità, la loro conoscenza degli impianti, delle situazioni e delle tifoserie, attendono mestamente che tenebrosi uffici o organismi romani (che nemmeno sanno di cosa si stia parlando) deliberino una qualche decisione. Fino a poche ore prima di una partita in programma da 6 mesi.
 
✔️ Società (che sarebbero per la cronaca le Protagoniste della vicenda) totalmente inermi, invitate a tanto grotteschi quanto inconcludenti vertici (parlo per esperienza diretta), in cui non si può far altro che prendere atto di quanto confusamente già deciso. Che accettano ormai passivamente che sui loro investimenti, sulla loro audience, sul loro impegno quotidiano, si abbatta – proprio nel momento in cui al botteghino si potrebbero raccogliere i frutti – la scure di decisioni unilaterali e discutibilmente competenti. (Dipendesse da me, fossi in Nicosanti/Unieuro comincerei a minacciare di disimpegnarmi dal basket, credo che qualcuno disposto ad accendere la luce sul caso ci sarebbe).
 
✔️ Mass-Media autoconfinatisi al ruolo di narratori passivi di ciò che (non) succede, quando invece una posizione la si potrebbe anche cominciare a prendere. E, se proprio se ne avesse voglia, ci sarebbe da intercettare una bella ondata di indignazione e di sfinimento rispetto a tutto ciò da parte dei tifosi / lettori. Oggi più di ieri, tra l’altro, ci sarebbero efficaci strumenti tecnologici in grado di aiutare in tal senso.
 
✔️ Insomma, per queste ed altre motivazioni… Ecco perchè domenica prossima sarà bellissimo… NON esserci.